Naufragio di Cutro: vicinanza alle vittime. La vita รจ sacra. Il โsegnoโ dei corridoi umanitari.
- Caritas Italiana
- 27 feb 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Don Marco Pagniello fa appello alla comune responsabilitร : servono soluzioni coraggiose e adeguate a un fenomeno globale
A seguito della notizia del naufragio avvenuto il 26 febbraio 2023 nel Crotonese, si trasmette la presa di posizione del direttore di Caritas Italiana, don Marco Pagniello.

Si ha oggi notizia di un tragico naufragio nei pressi di Cutro, nel Crotonese. Decine di persone sono morte nel tentativo di raggiungere le coste italiane. Cadaveri sono stati ritrovati sulla spiaggia, altre persone sono e rimarranno disperse in mare.
Di fronte a simili tragedie, la Caritas Italiana richiama tutti alla propria responsabilitร per trovare soluzioni adeguate di fronte al fenomeno globale delle migrazioni, che guardino al bene comune e non a interessi di parte.

ร purtroppo solo lโultimo di tanti episodi che ci devono interrogare. Questo naufragio avviene allโindomani della conversione in legge del decreto che limita gli interventi di salvataggio in mare. Caritas Italiana ribadisce lโurgenza di una risposta strutturale e condivisa con le Istituzioni e i diversi Paesi, affinchรฉ lโItalia e lโEuropa siano allโaltezza delle loro tradizioni, delle loro radici e del loro umanesimo.
La questione delle migrazioni, della fuga dalla miseria e delle guerre, non puรฒ essere gestita come fosse ancora unโemergenza. Penalizzare, anzichรฉ incoraggiare, quanti operano sul campo non fa che aumentare uno squilibrio di umanitร . La vita รจ sacra e va salvaguardata, sempre: salvare le vite resta un principio inviolabile.
Come giร il Consiglio Permanente della CEI ebbe a ricordare alla vigilia delle elezioni, รจ tempo di scelte coraggiose e organiche, non di opportunismi, ma di visioni. ร tempo che i diversi attori si confrontino per trovare una soluzione corale e costruttiva, per il bene di tutti.

Da parte sua, la Chiesa continua ad assicurare lโimpegno e la disponibilitร nellโoperositร concreta e nel dialogo. La bussola, per i cristiani e non solo, restano i quattro verbi indicati da papa Francesco in relazione alla questione delle migrazioni: accogliere, proteggere, promuovere e integrare.
Lโaccoglienza delle persone che arrivano e arriveranno sul nostro territorio รจ per noi un fatto importante, che ci impegna, al di lร della discussione sullโopera delle Ong e del loro ruolo nel mare Mediterraneo.
Caritas Italiana, per conto della Chiesa che รจ in Italia e in collaborazione con altre organizzazioni e il Governo, col progetto dei Corridoi umanitari pone un โsegnoโ: si possono, dunque si devono, organizzare vie sicure che evitino i pericoli dei viaggi per mare e che diano prospettive reali alle persone migranti.
Un pensiero e una preghiera per chi, nelle ore passate ha perso la vita nel mare e a quanti, sopravvissuti, vivranno sempre segnati da un dolore che potrร essere lenito solo dalla nostra vicinanza umana.
Don Marco Pagniello
Direttore di Caritas Italiana



