AREA GIOVANI

“A questo link i progetti di Servizio Civile Nazionale presentati dalla Caritas Diocesana di Modena per l’anno 2018. Si tratta di 4 progetti per un totale di 17 posti disponibili. Per partecipare ai progetti è necessario presentare domanda presso la Caritas Diocesana durante l’apertura del bando. La pubblicazione del bando è prevista per settembre 2018. La Caritas Diocesana è disponibile ad orientare i giovani interessati nei mesi precedenti all’apertura del bando, anche tramite visite alle sedi di servizio, in modo che ogni giovane possa scegliere il progetto e la sede di servizio più rispondenti alle sue aspettative.” IL VOLONTARIATO: COSA POSSIAMO FARE INSIEME? Fratelli e sorelle, voi qui rappresentate il grande e variegato mondo del volontariato. Tra le realtà più preziose della Chiesa ci siete proprio voi che ogni giorno, spesso nel silenzio e nel nascondimento, date forma e visibilità alla misericordia. Voi siete artigiani di misericordia: con le vostre mani, con i vostri occhi, con il vostro ascolto, con la vostra vicinanza, con le vostre carezze… artigiani! Voi esprimete il desiderio tra i più belli nel cuore dell’uomo, quello di far sentire amata una persona che soffre. Nelle diverse condizioni del bisogno e delle necessità di tante persone, la vostra presenza è la mano tesa di Cristo che raggiunge tutti. (Papa Francesco in occasione del Giubileo degli operatori di Misericordia, 3 settembre 2016) Fare volontariato con le persone fragili è un'occasione unica per formare se stessi e per scoprire le proprie potenzialità umane e relazionali. L'Ufficio Caritas svolge un servizio di orientamento al servizio sia per i giovani che per gli adulti che desiderano rendersi utili in un'attività di volontariato all'interno dei progetti di accoglienza della Caritas Modenese a favore delle persone meno fortunate. Contattaci: 059/2133847 (Serena e Paolo) email: caritas@modena.chiesacattolica.it         SERVIZIO CIVILE E PROPOSTE DIVERSIFICATE AI GIOVANI Il Servizio Civile è un’esperienza istituita dallo Stato a cui la Caritas aderisce in quanto opportunità per conoscere giovani provenienti da mondi diversi e provare a coinvolgerli in attività di animazione alla carità. Il Servizio Civile prevede: un servizio significativo ai poveri di lunga durata, percorsi formativi utili per comprendere meglio il senso ed i valori fondanti dell’esperienza, occasioni di informazione e sensibilizzazione del territorio dove valorizzare la testimonianza dei giovani coinvolti nella esperienza. Le Proposte Diversificate sono proposte rivolte ai giovani, in cui sperimentare i valori e lo stile promossi dalla Caritas attraverso servizio, formazione e accompagnamento formativo, dimensione comunitaria, animazione e attraverso le quali la comunità parrocchiale, diocesana ed ecclesiale promuove iniziative di animazione alla carità per e con i giovani sul territorio. Le Proposte Diversificate si differenziano dal Servizio Civile in quanto strumenti più flessibili e con un ventaglio di obiettivi più ampio. In particolare, dal punto di vista della flessibilità, le Proposte Diversificate consentono alle Caritas di studiare modelli che aderiscano alla pluralità delle esigenze dei giovani a seconda dell’età, del percorso di crescita (personale, formativa, professionale) e delle attività parallele che il giovane stesso sta portando avanti. Il Servizio Civile e le altre proposte di servizio sono esperienze che possono aiutare i giovani a: scoprire realtà di mondi adulti dove si perseguono obiettivi seri, sostenibili, di crescita umana; mondi adulti dove, pur nelle criticità e nelle fragilità umane, si cerca di testimoniare valori, tutelare diritti, sperimentare il bello dell’incontro con l’altro diverso. intrecciare relazioni significative con le persone (destinatari di servizi, operatori adulti, volontari, personale delle Istituzioni, altri giovani), sperimentando legami profondi che fanno crescere, a livello umano, spirituale, civico. scoprire e valorizzare le proprie competenze e potenzialità lavorare in gruppo, sperimentando valori di cooperazione e collaborazione e sperimentando capacità di organizzazione, progettazione e realizzazione di attività, servizi, piccole proposte innovative. Gli operatori dell’Ufficio sono disponibili per contatti ed incontri con: giovani interessati ad esperienze di volontariato e servizio civile educatori di gruppi parrocchiali intenzionati ad inserire il tema della carità all’interno del percorso di fede dei ragazzi insegnanti che desiderano programmare percorsi formativi per gli studenti su temi quali povertà, esclusione sociale, accoglienza, stili di vita, pace, giustizia, conflitti Dove siamo: Via S.Eufemia 13, Modena Contatti: Telefono: 059/2133849 (Paolo) caritasgiovani@modena.chiesacattolica.it  
Bando volontari servizio civile 2020
Il 21 dicembre 2020 il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato un Bando volontari per la selezione di 46.891 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero. La Caritas Diocesana di Modena è presente nel bando con 4 progetti per un totale di 15 posti. Tutti i progetti proposti dalla Caritas Diocesana hanno una durata di 12 mesi. La scadenza per le domande da parte dei giovani è previste per lunedì 15 febbraio 2021 alle ore 14.00.  Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile www.serviziocivile.gov.it  Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it  Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidati sia riconosciuto dal sistema:
  1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid    sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.
  2. I cittadini appartenenti all’Unione Europea e i , che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. 
Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano. È possibile, comunque, presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati negli allegati al presente bando e riportati nella piattaforma DOL.  Si rammenta ai giovani candidati che prima di fare domanda è consigliato informarsi sulle caratteristiche dei progetti. Per meglio orientarsi nella scelta del progetto è opportuno contattare gli enti di servizio civile sui territori e chiedere direttamente informazioni ai referenti dei progetti. Per partecipare alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti: 
  1. a) cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia; 
  2. b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda; 
  3. c) non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. 
Non possono, inoltre, presentare domanda i giovani che: 
  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia; 
  • abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale prima della scadenza prevista; 
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti. 
Possono presentare domanda di Servizio civile i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti descritti sopra: 
  • nel corso del 2020, a causa degli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente; 
  • abbiano interrotto il Servizio civile a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del sevizio prestato non sia stato superiore a sei mesi; 
  • abbiano interrotto il Servizio civile nazionale o universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi; 
  • abbiano già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace; 
  • abbiano già svolto il “servizio civile regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma. 
Possono inoltre presentare domanda di Servizio le operatrici volontarie ammesse al Servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti di cui al presente articolo. Infine possono presentare domanda anche i giovani che, alla data della presentazione della stessa, abbiano compiuto il ventottesimo e non superato il ventinovesimo anno di età (29 anni e 364 giorni), a condizione che abbiano interrotto lo svolgimento del servizio civile nell’anno 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’Ufficio Caritas è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. E’ possibile contattare Paolo Rabboni, responsabile del Servizio Civile, al numero 338/1195808, oppure scrivendo a caritasgiovani@modena.chiesacattolica.it   Se sei interessato, ti consigliamo di contattarci al più presto senza aspettare la fine del bando, così potrai visitare le diverse sedi di progetto e scegliere quella che ti interessa di più
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Se vuoi informazioni puoi chiamare Paolo Rabboni al numero 338/1195808 oppure puoi scrivere all’indirizzo caritasgiovani@modena.chiesacattolica.it .

Progetto Si può fare La Caritas Diocesana collabora con alcuni istituti superiori promuovendo esperienze di volontariato. Ogni studente interessato può scegliere la sede dove svolgere il servizio a seconda del suo interesse. Il volontariato consiste in un turno di 2 ore settimanali da novembre ad inizio maggio. Sono previsti momenti formativi e di verifica dell’esperienza. Obiettivi del progetto:
  • sensibilizzare sui temi della povertà, della solidarietà e della responsabilità attraverso la diffusione di informazioni utili per conoscere meglio il territorio e la proposta di alcune attività di gruppo per offrire stimoli e riflessioni; questo è un obiettivo rivolto a tutti gli studenti, al di là delle successive adesioni all’esperienza;
  • dare l’opportunità agli studenti di costruire una relazione significativa con persone diverse da sé, e attraverso questa relazione gli studenti possono imparare a rapportarsi a partire dai bisogni dell’altro, possono conoscere meglio se stessi, i propri limiti e risorse, darsi nuovi criteri e priorità per le proprie scelte. Inoltre si propone un’esperienza di educazione alla cittadinanza, che può stimolare ad una partecipazione più attenta e consapevole alla vita della comunità;
  • aiutare ad orientarsi in futuro verso scelte di impegno civile (volontariato, Servizio Civile, altre proposte Caritas, ecc.)
 
Progetto YoungER – Caritas Diocesana Modenese La Caritas diocesana modenese si propone agli educatori di gruppi giovanili delle parrocchie e delle associazioni ecclesiali come partner per preparare e realizzare proposte formative all’interno del percorso di fede dei ragazzi. Obiettivo: inserire il tema della carità dentro i percorsi formativi che vengono rivolti in parrocchia ai ragazzi, agli adolescenti ed ai giovani e creare opportunità di avvicinamento dei giovani alle Caritas parrocchiali Ci si prefigge di affrontare il tema della carità attraverso la scelta di specifiche declinazioni e approfondimenti:
  • povertà, esclusione sociale, accoglienza
  • stili di vita, pace, giustizia
  • relazione, conflitti
ed attraverso un’esperienza concreta di servizio da proporre ai giovani, strutturandola insieme agli operatori della Caritas diocesana (preparare proposta chiara per durata, destinatari, attività da svolgere). Un’ipotesi di lavoro può essere la seguente: Prima fase - gli operatori della Caritas Diocesana, gli educatori della parrocchia e i referenti della Caritas parrocchiale si incontrano per preparare insieme la proposta a partire dai bisogni del gruppo e dal percorso svolto precedentemente; Seconda fase - vengono realizzati almeno 2-3 incontri di formazione/sensibilizzazione; gli incontri vengono guidati dagli educatori parrocchiali con l’eventuale supporto degli operatori della Caritas Diocesana; Terza fase - svolgimento dell’esperienza di servizio; Quarta fase - gli educatori della parrocchia, gli operatori della Caritas Diocesana e i referenti della Caritas parrocchiale si incontrano con i ragazzi per verificare il percorso e condividere possibili ricadute da proporre al gruppo Alcuni esempi di possibili ricadute: mostra sul tema da proporre in parrocchia preparata dai ragazzi; partecipazione ad evento organizzato dalla Caritas diocesana o parrocchiale; visita a realtà del territorio significativa dal punto di vista del servizio ai poveri; volontariato presso la Caritas parrocchiale o altre sedi dove possibile svolgere un servizio