«Esperienza di una comunità fraterna»

Caritas parrocchiale Nonantola

Il percorso di sostegno alle famiglie di Nonantola in difficoltà dopo l’alluvione Entro Pasqua la consegna di 98.500 euro donati in questi ultimi mesi

Pubblichiamo un estratto dell’ampio resoconto della Caritas parrocchiale di Nonantola sull’esperienza vissuta dopo l’alluvione del 6 dicembre scorso e in particolare sulle donazioni ricevute.

Il 6 dicembre 2020 l’esondazione del fiume Panaro raggiunge il paese di Nonantola; diversi quartieri residenziali popolati da numerose famiglie e la zona industriale vengono severamente colpiti dall’alluvione.

Dalle prime ore del mattino la parrocchia, con la Caritas parrocchiale, si è resa da subito disponibile per interventi emergenziali, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Protezione civile, i Servizi sociali, con la vicinanza, anche materiale, della Caritas diocesana e con il coinvolgimento di numerosi volontari e gruppi giovanili della parrocchia. Ci si è attivati per la distribuzione di viveri, prodotti per le pulizie, vestiario, ascolto telefonico, visite presso le abitazioni, sgombero e pulizie di scantinati, alloggi e per l’attivazione di alcune accoglienze d’emergenza.

Tra dicembre 2020 e i primi giorni del 2021 sono stati definiti importanti accordi di collaborazione tra la parrocchia (Caritas parrocchiale), l’Amministrazione comunale (Servizi sociali) e la direzione della Caritas diocesana, che hanno predisposto e sottoscritto un protocollo per l’organizzazione degli interventi di aiuto alle famiglie colpite dall’alluvione. Ciascun membro dell’équipe dedicata alla progettualità di primo livello per la conoscenza dei nuclei familiari ha seguito personalmente più famiglie e si è dedicato a mantenere costantemente rapporti attraverso ascolti telefonici e visite a casa. Nella progettualità di secondo livello o “capitale sociale”, dopo numerosi incontri di valutazione svolti con il supporto dell’operatore della Caritas diocesana, si sono condivise le ipotesi di sostegno con gli operatori di Caritas italiana. È stato quindi possibile suddividere questa donazione tra famiglie ed attività produttive del territorio, che con il proprio specifico stile, svolgono “azioni generative” che determinano una ricaduta fruttuosa a favore della comunità, aumentandone il “capitale sociale”. Le donazioni ricevute ammontano a 98.500 euro: 51.500 versati da singoli ed enti sul conto corrente di Caritas diocesana, 10.000 euro da Bper, 25.000 euro da Caritas italiana, 1.500 dal Rotary, 1.000 dagli Amici del cuore, 1.000 dall’Università Popolare Rubbiara, 1.000 dagli Amici del Suffragio

Modena, 1.500 da Avo Modena, 6.000 versati da privati sul conto corrente di Caritas Nonantola. A queste si aggiungono le donazioni in alimenti e buoni spesa da 5 Lions Club per 20.900 euro e in elettrodomestici (14 lavatrici e 8 frigoriferi) da 3 Lions Club; sempre in elettrodomestici da Banco Bpm-Bsgsp per 5.000 euro; in mezzi (un furgone) da Caritas diocesana per 15.000 euro; in materiali per la pulizia ed alimentari da varie parrocchie limitrofe.

Siamo entrati in contatto con 59 nuclei familiari, 13 dei quali segnalati dai servizi sociali. Di questi, per 32 sono stati avviati percorsi di conoscenza per i quali si sono attivati colloqui, contatti, visite a casa e interventi progettuali con erogazione di un contributo economico finalizzato. Sono stati consegnati complessivamente 31 elettrodomestici nuovi, ricevuti attraverso donazioni. Sono in distribuzione 98.500 euro di donazioni raccolte per l’emergenza per finalità specifiche individuate nell’accompagnamento dei singoli nuclei. Tutte le donazioni pervenute saranno consegnate entro la settimana di Pasqua.

Vogliamo ringraziare la Caritas diocesana, l’Amministrazione comunale e le tantissime persone (di Nonantola, della Diocesi, di parrocchie, gruppi e associazioni vicine ma anche lontane) che, nei modi più diversi, discreti ed efficaci, hanno contribuito a portare serenità, aiuto e conforto in questa situazione così difficile per il nostro paese. E’ stata una bellissima occasione per sentirci sempre di più una comunità, dove cerchiamo di fare quello che ci ha insegnato Gesù: portare i pesi gli uni degli altri. Davvero grazie di cuore a tutti.

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