LUOGHI PASTORALI

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CENTRO DI ASCOLTO DIOCESANO Benito Cocchi


Il Centro di Ascolto Diocesano è il luogo pastorale che esprime il mandato che la Chiesa di Modena affida alla Caritas per incontrare i poveri e vivere nel quotidiano l’esercizio della Carità. Obiettivo primario del Centro di Ascolto è farsi segno di prossimità della Chiesa Modenese nei confronti di ogni povero e al tempo stesso essere luogo pastorale che si occupa di sensibilizzare la comunità civile e parrocchiale ad accogliere i bisogni dei più fragili. L’Ascolto della Parola, il continuo riferimento al Magistero della Chiesa e alle indicazioni del nostro Arcivescovo mons. Erio Castellucci costituiscono i riferimenti per costruire dispositivi adeguati a rispondere ai bisogni emergenti. Per mandato e funzioni il Centro di Ascolto Diocesano non duplica una serie di servizi che le Istituzioni pubbliche e i Servizi del territorio offrono a residenti e non; per questa ragione, si privilegia una logica di sussidiarietà, per la quale vengono attivate alcune progettualità che prevedono anche dei segni di aiuto, ma mai in un’ottica di sostituzione. Negli ultimi anni è divenuta decisiva la collaborazione articolata con il Servizio Sociale territoriale, che si è così rafforzata fino ad arrivare a produrre strumenti di lavoro e di conoscenza condivisi, insieme ad una formazione congiunta finalizzata ad essere sempre più disponibili a conoscere il soggetto non solo come individuo, ma anche all’interno del contesto in cui vive e in cui si relaziona. In questi anni il Centro di Ascolto diocesano ha intenzionalmente modificato orari di apertura, modalità di accesso e servizi offerti, diversificando anche i luoghi di incontro dei poveri nella convinzione che sempre più sia fondamentale immaginare una carità capace di vedere le nuove forme di povertà nella loro complessità, di essere capace di coinvolgersi e commuoversi di fronte agli incontri e muovere passi verso le persone, invece che attenderli.
Il cambiamento organizzativo degli ultimi anni è stato quello di passare da un approccio orientato alla prestazione, in cui si cercava di dare risposta alla richiesta specifica della persona, in alcuni casi emergenziale, ad un approccio più orientato alla costruzione di una conoscenza per l’azione, legato ad approfondimenti e alla verifica di spazi di presa in carico o di invio alla comunità.


L’ascolto che oggi il Centro di Ascolto si ripropone di offrire è orientato a:
• costruire una conoscenza del soggetto che ha l’obiettivo di riformulare i problemi presenti e collegare anche risposte concrete dentro a un percorso;
• comprendere e rielaborare ciò che l’altro dice: a volte, infatti, gli stessi strumenti “prestazionali” vengono utilizzati per offrire una risposta immediata che tampona temporaneamente l’emergenza per aprire alla possibilità di vedere insieme alla persona gli elementi più critici della situazione vissuta;
• vivere una fase conoscitiva autentica, che richiede un tempo di attesa e di sospensione, all’interno di contesti differenziati, in cui si mettono in campo risorse (degli operatori o di altri) per capire che decisioni assumere;
• accogliere quello che l’altro dice: nello stare e sostare sulle questioni, nell’aprire e approfondire, nel restituire quello che si è compreso, nell’aiutare a riformulare i problemi che l’altro porta per collocare anche l’azione concreta;
• accompagnare le Caritas Parrocchiali, i parroci e i singoli operatori pastorali a sviluppare un ascolto diffuso, in situazione, e poter contare su degli operatori pastorali dio- cesani capaci di mettersi a fianco per co-progettare degli interventi o delle ipotesi di lavoro in sinergia con il Servizio Sociale Territoriale;
• sostenere dei tavoli di lavoro congiunto con Servizi e parrocchie dei vicariati per un lavoro sociale sempre più orientato non solo ad erogare servizi, ma a sviluppare contesti capaci di welfare generativo.

DOVE SIAMO
Via dei Servi 13, MODENA – 41121 Contatti
centroascoltocaritas@modena.chiesacattolica.it
tel.059212202
www.caritas.mo.it

Apertura al pubblico per primo ascolto Lunedì e Mercoledì dalle 8.30 per registrazione e ascolto su accesso libero
Richiesta di appuntamento o invio di persone da parte di Centri di Ascolto parrocchiali, Servizi Socio-sanitari territoriali. Nei giorni ed orari in cui non c’è apertura diretta al pubblico, è possibile incontrare un operatore del Centro di Ascolto su appuntamento previo contatto telefonico o mail.