Donne e Uomini di Speranza: ti raccontiamo il progetto!


“Il progetto Donne e Uomini di Speranza vuole essere la risposta concreta che la Caritas modenese tenta di dare alla profonda crisi che il COVID-19 ha lanciato alle nostre comunità”

Il violento diffondersi del Covid-19 ha sconvolto la nostra quotidianità. Mettendo in discussione il dono stesso della vita, l’emergenza ha generato un impatto sui posti di lavoro e sulle nostre abitudini. Emergono così nuove forme di povertà, nuovi bisogni e difficoltà che ci chiamano in causa come Chiesa e come parte integrante della Comunità.

Di fronte a questa situazione, era necessario fare qualcosa nel concreto e formare una seconda linea dietro alla prima già costituita da medici, infermieri e personale della sanità. Una linea che, ispirandosi al Principio di sussidiarietà, si occupasse del “sociale”. Nasce così il progetto “Donne e Uomini di Speranza”, il quale è stato promosso grazie a un accordo tra Caritas Diocesana, ACLI e Croce Blu e ha come obiettivi principali

Per affrontare questa crisi, abbiamo dato vita a una rete di solidarietà nella quale convergono le comunità parrocchiali con le diverse realtà di volontariato del territorio.

1) Fare Rete intrecciando le realtà del volontariato locale con le Istituzioni pubbliche per costruire filiere di solidarietà.

2) Farsi prossimi le persone e le famiglie che incontriamo, valorizzando non solo con la consegna di beni alimentari acquistati presso aziende attraverso il dialogo e l’ascolto.

3) Osservare per comprendere le famiglie più fragili, soffermandosi anche sugli aspetti che non riguardano l’immediato bisogno: pensare il futuro insieme a loro.

4) Apprendere dall’esperienza: generare una modalità di operare più simile nello stile, nel rispetto delle singole realtà, in cui la finalità non è di “centralizzazione” della Carità.

5) Essere comunità aperte, inclusive, attente ai più fragili, e in grado di connettere bisogni e risorse.

6) Essere attenti al territorio costruendo filiere di approvvigionamento di beni materiali rispettosi dell’ambiente, dei diritti dei lavoratori, dell’economia locale e della salute dei consumatori.

I prodotti che distribuiamo ai nuclei più bisognosi sono sinonimo di attenzione al territorio; di di rispetto della terra e dei diritti dei lavoratori.

Come pensiamo di farlo? Attraverso quali azioni?

1) Raccogliendo le disponibilità dei volontari.

2) Garantendo sicurezza a volontari e operatori nei luoghi di lavoro attraverso mascherine(acquistate da un’azienda di Concordia sulla Secchia), guanti monouso e assicurazione di volontari e operatori.

3) Consegna di cibo alle famiglie attraverso due canali che, grazie a un accordo con la Croce Blu, le Acli e con l’aiuto delle Comunità Parrocchiali, riescono ad approvvigionare 679 nuclei in totale fra i quali ci sono persone sole, anziane, malate o in auto isolamento.

4) Formazione dei volontari su più ambiti, su identità e mandato e sugli strumenti per operare adeguatamente sul campo e per dare ascolto ai bisogni che emergono.

In questa fase di emergenza sanitaria e sociale, il Comune di Modena si è fatto promotore di un coordinamento per monitorare e aiutare i più poveri. Più in particolare, chi non ha ammortizzatori sociali,chi non riceve il reddito di Cittadinanza, le Partite IVA con fatturati limitati e chi fa parte del “lavoro sommerso”.

In quest’ottica, le parrocchie del territorio stanno lavorando per: uniformare le modalità di consegna degli aiuti alimentari, raccogliere informazioni sulle povertà pensando anche al domani e, finalmente, fare rete su un piano di identità e mandato.

Lo scopo di “coordinarci” è quello di supportare le Caritas parrocchiali nel loro sforzo di animare il territorio.Il nostro auspicio è quello di offrire un accompagnamento formativo per costruire uno stile comune di lavoro dove il singolo volontario, i giovani e le Caritas parrocchiali si sentano parte di un’unica realtà: la Chiesa di Modena.

A tal fine, la Parrocchia resta il punto di riferimento nella costruzione di relazioni significative ed inclusive animate intorno alla fede, la speranza e la Carità

Leave Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *