Quasi 50mila euro donati nella raccolta fondi

La raccolta fondi attivata dalla Caritas diocesana per l’emergenza Covid–19 ha raggiunto quota 48.285 euro, quasi diecimila in più nell’ultima settimana, grazie alla grande generosità dei donatori. Tutti coloro che volessero sostenere l’attività della Caritas possono continuare a donare effettuando un bonifico all’Iban IT 25 X 05034 12900 0000 0000 4682, intestato a «Caritas diocesana modenese» con causale «raccolta fondi per emergenza Covid– 19».

Durante l’emergenza la Caritas diocesana ha attivato sul comune di Modena il progetto «Donne e uomini di Speranza» per aiutare le persone e le famiglie più fragili, messe ancora più in difficoltà dal coronavirus; una rete di solidarietà in collaborazione con Acli, Croce blu, Comune di Modena, parrocchie, scout Agesci, volontari, donatori e aziende del territorio. Il numero delle parrocchie è salito a 23, abbracciando nell’ultima settimana Sacro Cuore e Sant’Antonio, e comprende dalle prime settimane anche Tempio San Biagio, non menzionata per un refuso nell’articolo pubblicato nella scorsa edizione: partecipano dunque al progetto quelle di Albareto, Baggiovara, Beata Vergine Addolorata, Cognento, Collegara, Gesù Redentore, Madonna Pellegrina, Madonnina, Regina Pacis, San Pietro, Sant’Agnese, Sant’Agostino, San Benedetto, Saliceta San Giuliano, San Faustino, San Lazzaro, San Pio X, Santa Caterina, Santa Rita, Santa Teresa, Tempio San Biagio e, appunto, Sacro Cuore e Sant’Antonio.

 La Caritas diocesana ha potuto mettersi in moto proprio grazie alla segnalazione delle parrocchie e ha raggiunto in breve tempo 679 nuclei familiari, per un totale di 1.512 adulti e 918 minori: non solo sono stati distribuiti generi alimentari ma sono state attivate linee di ascolto e di dialogo, monitorando fragilità socio–economiche emergenti e nuove fragilità nate durante questo periodo di emergenza. Un lavoro di osservazione anche di aspetti che non riguardano l’immediato bisogno, fondamentale per svolgere funzioni di raccordo con altre realtà e programmare interventi futuri più mirati. (M.C.)

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