Lettera alle Parrocchie

alla c.a dei parroci e collaboratori della parrocchia

Carissima/o volontaria/o delle comunità parrocchiali,

in questi giorni difficili e di grande preoccupazione, tu sei certamente stata/o capace di trovare le risorse dentro di te per renderti disponibile agli altri e compiere i gesti concreti di prossimità propri del cristiano e del cittadino.

Come Caritas Diocesana, ti esprimiamo la nostra sincera gratitudine per ciò che hai fatto, stai facendo, farai, nel “silenzio” e senza visibilità, come singolo e/o organizzandoti con altre persone della tua comunità per essere vicino a chi vive una situazione critica. Grazie per la preghiera che non fai mancare, per le relazioni che mantieni vive dentro il luogo di lavoro e in famiglia, per i rapporti che curi anche a distanza, con una telefonata o l’ascolto di una persona sola e malata.

Come Caritas Diocesana Modenese abbiamo scelto in queste settimane di Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, sempre più stringenti ma necessari, di assicurare la nostra presenza fisica per gli ospiti del Centro di Accoglienza Papa Francesco, lavorando con loro anche sugli aspetti di educazione civica, fondamentali a conservare la salute. A oltre un mese dalla diffusione del virus in Italia, ringraziando il Signore tutti noi stiamo bene, e gli ospiti, chiusi nella struttura in quarantena forzata godono di buona salute.

Abbiamo anche cercato, grazie all’accordo con ACLI, CROCE BLU e Comune di Modena, di garantire un sostegno concreto per gli approvvigionamenti di beni materiali alle persone economicamente più fragili. Per noi ha avuto grande valore la collaborazione e la fiducia delle comunità parrocchiali, ma anche la sinergia con altre realtà indispensabili per la buona riuscita della “filiera di solidarietà”: Croce Blu, Acli, Comune di Modena (servizi sociali territoriali). Insieme si può fare meglio e di più.

Con i fondi straordinari di Caritas Italiana abbiamo acquistato decine di migliaia di chilogrammi di pasta e alcune migliaia di bottiglie di passata di pomodoro per le prossime settimane e aspettiamo l’arrivo di mascherine e materiale che metta in sicurezza tutti.

La sicurezza di operatori e volontari è fondamentale. La ragione che ci ha spinti a non esporre i volontari nella fase iniziale, che immaginiamo proseguirà fino a Pasqua, è di assicurare le condizioni per farli operare nella massima sicurezza e per non esporre i più fragili, privi dei dispositivi di sicurezza. Anche chi di noi sta bene potrebbe essere asintomatico ed è fondamentale restare entro i limiti imposti dalle disposizioni.

Ci piacerebbe però iniziare a raccogliere, all’indirizzo di posta elettronica  caritas@modena.chiesacattolica.it, le vostre disponibilità ad essere coinvolti in futuro nelle iniziative programmate e organizzate da Caritas Diocesana, che prevedono anche una assicurazione e una formazione minima per comprendere come “farsi prossimi” senza dimenticare la sicurezza. Indicate per favore la vostra età, il comune di residenza, se siete automuniti, quali attività sentite di voler svolgere, e se avete particolari attitudini o competenze per offrire anche un supporto non solo materiale. Solo a titolo esemplificativo: se avete lauree o siete studenti di corsi di laurea afferenti all’ambito delle scienze umane, o avete acquisito esperienza e formazione pastorale e spirituale per affiancare malati e persone fragili; queste “capacità relazionali” sono preziose per un genere di supporto non meno importante di quello materiale.

A tutti i parroci, sacerdoti, consacrate e consacrati e ai responsabili di Caritas parrocchiali esprimiamo la vicinanza, la stima, l’affetto e ci auguriamo che possiamo creare un maggior collegamento per azioni comuni, dove la Caritas Diocesana è un sostegno, anche se a distanza.

Con profonda gratitudine.

Modena, 25 Marzo 2020

Solennità dell’Annunciazione del Signore

                                                                                                                                                  Il Presidente Caritas

+Erio Castellucci.  

                                                                                                                                                                                            La Direzione Caritas

  Eros, Maria Rita, Federico.
                                                                                                                           
                                                                                                                            

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