CARITAS IN CAMMINO

DI SERENA M URACCHINI

Per l’anno pastorale 2019/2020, la Caritas Diocesana ha scelto di proporre, come icona evangelica di accompagnamento dell’anno, il Vangelo dei Discepoli di Emmaus, sulla scia della riflessione che il vescovo Castellucci ha consegnato agli animatori della carità durante il ritiro spirituale dello scorso maggio. «E camminava con loro» è il versetto che guiderà il percorso durante l’anno. Primo appuntamento sarà l’assemblea delle Caritas parrocchiali del 19 ottobre – alle 9.30 all’oratorio «Sassola » di Campogalliano, alle 15 a Ubersetto, un tradizionale ritrovo per tutti gli animatori della carità, in cui presentare le attività dell’anno, approfondire alcuni progetti specifici, ascoltare la voce delle parrocchie.

 Con essa si apriranno gli appuntamenti dell’anno, a partire dalla 3ª Giornata mondiale dei poveri il 17 novembre, con iniziative nelle parrocchie e un convegno diocesano organizzato dalla Consulta delle opere socio–assistenziali presso la chiesa di San Bartolomeo. Durante i momenti forti di Avvento e Quaresima, la Caritas diocesana proporrà a tutte le parrocchie un gesto concreto di carità e condivisione con i poveri, individuando inoltre la prima domenica come domenica di sensibilizzazione alla carità. Per quanto concerne l’attività formativa saranno organizzati momenti rivolti ai volontari, quali Laboratori di identità Caritas, in tre zone della diocesi, il Laboratorio «Gli ingredienti della carità» sullo stile Caritas, percorsi personalizzati in alcune parrocchie o vicariati. Saranno avviati anche alcuni percorsi sperimentali sull’animazione comunitaria in alcune parrocchie.

L’anno 2019/2020 è anche la terza annualità del progetto «Legami che liberano», un percorso triennale sostenuto dai fondi 8×1000 straordinari di Caritas Italiana, grazie ai quali, accanto all’opera del Centro di ascolto diocesano, sono nate le opere– segno del Centro «Papa Francesco ». Prosegue inoltre l’esperienza di accoglienza a Nonantola del progetto dei Corridoi Umanitari promosso da Caritas Italiana e Comunità Sant’Egidio; si avvierà in questo anno un nuovo progetto sostenuto da Caritas Italiana che si chiama «Apri», rivolto alle comunità parrocchiali che desiderano sperimentarsi in un’esperienza di accoglienza.

 Le attività che coinvolgono il mondo giovanile sono ad ampio raggio: dallo storico progetto di educazione al servizio «Si può fare» presso le scuole superiori di Modena, al progetto «YoungER» di promozione alla carità nelle parrocchie, ai 15 giovani in Servizio Civile che inizieranno il loro anno di servizio a gennaio 2020. Momento significativo sarà la 2ª edizione del laboratorio «Alle radici», un viaggio sensoriale alle radici delle migrazioni, che si terrà dal 19 novembre al 8 dicembre al Centro Famiglia di Nazareth, nell’ambito del Festival della Migrazione.

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