IL CENTRO DI ACCOGLIENZA DIOCESANO ‘PAPA FRANCESCO’

IL CENTRO DI ACCOGLIENZA DIOCESANO ‘PAPA FRANCESCO’

 

 

Il Centro di Accoglienza Diocesano “Papa Francesco”: un laboratorio di inclusione sociale per prendersi cura delle povertà meno visibili

 

Domenica 17 Giugno, in via dei Servi 18, alle ore 17 verrà inaugurato il Centro di Accoglienza “Papa Francesco” della Caritas Diocesana alla presenza dell’Arcivescovo Erio Castellucci, che ha fortemente voluto la nascita di questa nuova opera-segno per la città di Modena come testimonianza della carità che richiede, come sottolinea nella sua ultima lettera pastorale, “non solo il consolidamento delle opere già in atto, ma la coraggiosa apertura ad esperienze nuove, specialmente verso quelle povertà che non sono ancora divenute oggetto di cura comune”.

Il Centro di Accoglienza, dedicato a Papa Francesco per il suo costante richiamo delle coscienze a favore dei più deboli, vuole rispondere al disagio abitativo di persone che vivono la condizione di senza dimora, uomini, italiani o stranieri, che sono entrati in una condizione di fragilità da poco tempo o dispongono comunque di risorse tali per ricercare un luogo che favorisca l’autonomia e la responsabilità. Un progetto innovativo, finanziato dal fondo 8xmille Italia della CEI all’interno del progetto triennale “Legami che liberano”, che pone un segno di vicinanza evangelica nel cuore del centro storico all’interno dell’edificio che ricordiamo essere stato l’ultima residenza dei Gesuiti a Modena. Un segno, appunto, che invita tutti i cittadini e le comunità parrocchiali della città e della nostra Diocesi a vivere l’esperienza del mettersi accanto a chi porta il bisogno, spesso nascosto, di ritrovare fiducia nell’altro e in se stesso per sentirsi ancora capaci di ricevere doni ed essere a propria volta un dono per la comunità. In questo senso intendiamo quanto Papa Francesco ci ha detto per la I Giornata Mondiale dei Poveri lo scorso 19 Novembre 2017: “I poveri non sono un problema: sono una risorsa a cui attingere per accogliere e vivere l’essenza del Vangelo”. In quella giornata la Caritas diocesana ha inaugurato il Centro Diurno, prima opera-segno della struttura di Via dei Servi 18. Qui, durante i primi sei mesi di attività, sono stati avviati una serie di servizi strutturali e continuativi a supporto della dimensione relazionale delle persone: le attività proprie del Centro Diurno come l’accompagnamento e la conoscenza delle persone attraverso la socializzazione e lo sviluppo di nuove competenze, la Scuola di Italiano per stranieri “Penny Wirton”, lo “Spazio Donna” per lo sviluppo di nuove reti sociali per le donne seguite dal Centro di Ascolto, oltre a tante altre iniziative tra che lo spazio del Centro Diurno accoglie.

 

 

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