CENTRO DI ACCOGLIENZA PAPA FRANCESCO

CENTRO DI ACCOGLIENZA PAPA FRANCESCO

Centro di Accoglienza Diocesano “Papa Francesco”

La Caritas Diocesana Modenese attraverso l’apertura di un nuovo Centro di Accoglienza in via dei Servi 18, intende offrire ospitalità notturna e diurna di uomini in condizione di senza fissa dimora iniziali o di forte disagio abitativo. La struttura dunque verrà predisposta per accogliere persone che, per svariati motivi, sono privi di un luogo dove poter abitare e necessitano di un aiuto per riprendere in mano la propria situazione di vita.
Il Centro di Accoglienza, dedicato a Papa Francesco per il suo costante richiamo delle coscienze a favore dei più deboli, è un luogo ospitale, dignitoso, in cui dare risposta ai bisogni primari di cura: un luogo sicuro e pulito dove riposare, un pasto caldo per concludere la giornata, la possibilità di prendersi cura di sé e delle proprie cose.Soprattutto un luogo dove poter tornare a vivere un’esperienza autentica di familiarità e di casa. Per questo motivo lo spazio è stato pensato in modo da dedicare a ciascuno una singola stanza per un totale di 8 stanze singole e una nona stanza per accoglienze più emergenziali. Il Centro infatti vuole conservare gli ambienti mantenendo il più possibile la disposizione storica della struttura, in particolare valorizzando l’ampio salone e la cappella per momenti di incontro e sensibilizzazione che coinvolgano la cittadinanza, soprattutto i giovani che si vogliono spendere nel volontariato. Vogliamo dedicare uno spazio per azioni che possano coinvolgere anche persone non accolte stabilmente dal Centro di Accoglienza per momenti di formazione e valorizzazione delle competenze personali.
Infatti, in costante sinergia con la struttura del Centro Diurno, sito al piano terra dell’edificio, sarà possibile creare spazi e progetti concreti di condivisione e di accoglienza affinché lo stare accanto quotidiano consenta alla persona di far emergere il proprio vissuto, le proprie esigenze senza la preoccupazione del giudizio o dell’emarginazione e di individuare anche autonomamente nuove prospettive di vita.

Per questo motivo ogni persona verrà accolta non prima di aver concordato con l’équipe della Caritas un progetto individuale che definirà l’accompagnamento curato dal responsabile della struttura insieme agli operatori di riferimento del Centro di Ascolto e i volontari coinvolti. Oltre al responsabile del Centro di Accoglienza, che curerà le attività e gli accompagnamenti diurni, ci saranno 2 operatori insieme ad alcuni volontari che, alternandosi, assicureranno un costante accompagnamento da parte della Caritas Modenese anche durante gli orari serali e notturni. Coerentemente con il progetto “Legami che liberano” l’innovatività del Centro di Accoglienza “Papa Francesco” sta proprio nel pensare questo luogo come un costante laboratorio di inclusione sociale che produrrà effetti positivi sulle singole persone accolte e su tutta la città.

‘Inaugurato il Centro di Accoglienza Papa Francesco’, dal sito www.chiesamodenanonantola.it